Da Via Guglielmi, il luogo di accoglienza nel giardino del Café Letterario.
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Introduzione
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Domenica 14 settembre 2014
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Il libro.
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Plurimedagliata, Senatrice, scrittrice e ex ministro, Josefa Idem ha scritto questi libro che è un’autobiografia in cui la campionessa olimpica si racconta, descrivendo il suo modo di affrontare la vita, fortemente segnato dalla pratica dello sport della pagaia.
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Il libro.
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Pietro Grassoè entrato in magistratura nel 1969.
. È stato giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra e procuratore capo a Palermo.
. Dall’ottobre 2005 al gennaio 2013 è stato procuratore nazionale antimafia. . Nel marzo del 2013 è stato eletto presidente del Senato.
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Per ne sapere un po’ più, guardate questo video cliccandoQUI.
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Conclusione
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Per quest’ultimo giorno della prima stagione di Isola Maggiore, Isola del Libro, Italo Marri ci ha dato un vero fuoco artificio politico-culturale.
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Sabato 13 settembre 2014
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Il libro.
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Questo èl’ultimo libro scritto da Lorenzo Del Boca.
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Pierre Terrail di Bayard, un piede nel Medioevo e uno nel Rinascimento, ha vestito i panni del cavaliere che, nell’immaginario collettivo, è diventato simbolo di fedeltà e altruismo.
Il suo è stato “il mestiere delle armi” e ha trascorso la vita combattendo ma, terribile in battaglia e persino spietato, non gli ha mai fatto difetto il senso dell’onore.
Un amore speciale (forse, addirittura, coronato da un matrimonio segreto) con Bianca di Monferrato, vedova di Carlo I di Savoia, lo ha reso padre di Jeanne.
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E l’ultima battaglia contro gli spagnoli, a Romagnano, gli è costata la vita..
« Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L’Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi.
C’erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi.
Però il futuro non era un problema; era un’opportunità. »
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Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni,
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« che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare.
Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie.
Hanno fatto di ogni piccola gioia un’assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto.
Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d’amore.
Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo.
L’altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino? ».
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I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c’erano state.
Hanno assorbito l’energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno.
Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici.
Il viaggio del treno storico si terrà solo ai raggiungimento del numero minimo di prenotazioni.
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Il libro.
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L’Eroica è nata dall’amore di Giancarlo Brocciper gli impareggiabili scenari delle colline toscane e per il ciclismo dei pionieri, austero e genuino. Questo libro ne ripercorre la storia, che per un intero popolo di cultori della poesia della fatica è già leggenda.
. Nei bar e nei circoli del Chianti di mezzo secolo fa, dove ancora risuonava l’eco delle imprese di Bartali e Coppi, ha inizio il racconto.
. Che poi continua, nella parabola di Brocci, come consapevole ricerca e insieme coraggiosa riproposizione dei valori alle radici di uno sport tanto duro quanto popolare..
. Animati da questa solida passione, Giancarlo Brocci e i suoi compagni d’avventura hanno scritto negli ultimi vent’anni nuove pagine dell’epica del ciclismo: dalla Gran Fondo ”Gino Bartali’‘, pensata per lanciare il Parco Ciclistico del Chianti, a L’Eroica, che ha dato il via in Italia e nel mondo a un movimento sempre più vasto e a un’autentica moda, passando per i recenti fasti de L’Eroica professionisti e l’esperienza utopica del Giro Bio (Giro d’Italia dilettanti).
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Dalla Casa Editrice
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Il libro.
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Il cofanetto dei due campioni e rivali del ciclismo che più hanno appassionato l’Italia, Gino Bartalie Fausto Coppi.
Queste biografie, seguendo l’ordine cronologico degli eventi e delle vittorie e sconfitte sportive, svelano numerosissimi particolari inediti della vita privata e pubblica dei due campioni, rivelandone il lato più intimo e umano.
I volumi sono corredati da rare fotografie d’epoca, immagini curiose e inedite, figurine e cartoline frutto di anni di ricerche e collezionismo appassionato.
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L’attuale Provincia di Perugia
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Provincia di Perugia
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La provincia di Perugia è una provincia italiana dell’Umbria di 665.217 abitanti, che ha come capoluogo Perugia.
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La provincia di Perugiavenne istituitanel 1860.
Inizialmente era suddivisa nei ircondari di Perugia, di Foligno, di Orvieto, di Rieti e di Spoleto.
Nel 1923 il circondario di Rieti venne distaccato ed aggregato alla provincia di Roma.
Nel 1927 venne distaccato il territorio dei circondari di Orvieto e di Terni (salvo alcuni aggiustamenti minori), istituendo la nuova provincia di Terni.
Nnello stesso anno ottenne i comuni di Monte Santa Maria Tiberina e Monterchi, già appartenenti alla provincia di Arezzo.
Nel 1929 cedette il comune di Visso alla provincia di Macerata.
Gli statuti della città di Narni, datati 1371, sanciscono definitivamente la nascita dei festeggiamenti per il santo patrono, Giovenale di Narni.
Festeggiamenti che erano già parte del passato di Narnisotto forma di antichi riti e giochi.
Per le vie della città, dal primo maggio, passava il banditore che annunciava l’inizio delle celebrazioni ludiche, sportive e religiose della festa.
La notte del 2 maggio si teneva una processione solenne per le vie di Narni fino a giungere nella cattedrale dove i signori della zona, unitamente alle varie corporazioni, facevano la loro offerta al santo patrono.
La « Corsa del Palio », oggi indicata nel programma della rievocazione come “corsa all’anello storica“, è una gara inventata nel 1969aperta a tutti che si correva nel centro della città ed il premio, un palio di seta, aveva un controvalore di tre libbre d’oro (circa 20 soldi cortonesi).
La « Corsa all’Anello » è riservata ai soli cavalieri narnesi e consisteva nell’infilzare con una lancia, correndo al galoppo, un anello,tenuto sospeso da due fili sottili, del valore di circa 100 soldi cortonesi (circa 2 fiorini d’oro).
Exposition au Musée de la Dentelle (Merletto) à l’Isola Maggiore
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Gerardo Dottori
Perugia, 11/11/1884 – Perugia, 13/06/1977
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È stato un pittore italiano della corrente futurista, firmatario del manifesto dell’ Aeropittura.
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Nel 1939 vinse la cattedra di Pittura all’ Accademia di Perugia, dirigendola sino al 1947.
Nel 1941 in piena guerra mondiale scrisse il Manifesto umbro dell’aeropittura, dove chiarì che la vera essenza del suo futurismo risiedeva nel rappresentare ambientazioni e paesaggi misticheggianti.
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Rimase sempre fedele al futurismo, anche dopo il declino di quest’ultimo ed al suo “paesaggio totale“.
Negli ultimi anni, in particolare, le sue opere compaiono nelle principali retrospettive sul fururismo sia in Italia che all’estero.
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Si spense nel capoluogo umbro nel 1977 e venne sepolto nel Cimitero monumentale di Perugia, nella sezione riservata ai cittadini illustri.
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I maggiori risultati li ottenne raffigurando paesaggi e visioni della sua terra, l’ Umbria, per lo più con immagini percepite da grandi altezze, tra le più famose ricordiamo Primavera umbra ed Incendio in città, entrambe dei primi anni 20′.
All’Isola Maggiore, in una barca tradizionale, la pesca miracolosa…
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Pour nos amis francophones
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Comme j’ai eu souvent l’occasion de le faire savoir dans ce blog – mais il est vrai, le plus souvent dans des articles en ITALIEN – le projet de « Isola Maggiore, Île du Livre » a progressivement pris son envol sous l’impulsion du libraire-éditeur Italo Marri.
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Très créatif, il vient de lancer un autre concept original : « la librairie sans libraire ».
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Le principe est des plus simples :
Un ensemble de livres divers est exposé dans une barque traditionnelle des pêcheurs du lac Trasimène.
Pour un prix vraiment modique, on peut en acquérir à son gré un, deux ou cinq.
Le paiement est très facile: on place simplement la somme due dans la dame-jeanne qui attend dans la barque.
Seulement, attention, la dame-jeanne ne rend pas la monnaie !
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Introduction
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Per coloro che non lo saprebbero ancora, qui ci sono alcuni ricordi di varie tappe nella creazione e nello sviluppo di « Isola Maggiore, Isola del Libro » sotto la bacchetta magica di Italo Marri :